domenica 30 dicembre 2012

La Commissione morti bianche incontra il Ministro Fornero - 1

La seduta della Commissione morti bianche col ministro Fornero prima della relazione finale sull'attività svolta


Nella seduta n. 117 di mercoledì 19 dicembre 2012 la Commissione morti bianche ha incontrato il ministro Elsa Fornero prima della relazione conclusiva dell'attività svolta a seguito della scadenza del mandato.
Come appare dal resoconto sommario l'incontro ha offerto spunti interessanti.

Durante l'audizione il ministro ha affermato che il [..] sistema di qualificazione delle imprese [..] procede e che [..] nel settore edile tale sistema verrà messo in atto con l'introduzione della cosiddetta "patente a punti". [..]

Il ministro ha anche affermato che è in fase di avanzata definizione un decreto interministeriale relativo alla definizione dei criteri di qualificazione dei formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Quindi sono definiti criteri più qualificanti per erogare interventi di formazione che ad oggi, come previsto dall'accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, sembrano più elementi di una sanatoria che requisiti minimi.

E' stato attivato anche [..] un tavolo tecnico con le parti sociali e le Regioni per elaborare il progetto di un'anagrafe, di tipo informatico, dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e degli organismi paritetici, al fine di consentire di conoscere l'effettiva diffusione di queste figure nelle aziende italiane. [..]
Credo sia evidente la necessità di potenziare l'azione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza RLS partendo dalla definizione delle aziende che hanno - o non hanno - nominato l'RLS al loro interno.
Considerazioni analoghe sono applicabili anche per il panorama degli Organismi Paritetici che talvolta rasenta i caratteri di una giungla.

sabato 29 dicembre 2012

I miei social media


Come uso e come vedo i miei social media



Alcune riflessioni sui vari social media che utilizzo.


Il blog é il centro di tutta la mia azione, l'hub a cui tutti gli altri social media devono rimandare. Lo strumento più impegnativo, più curato e anche il più divertente.

Utilizzo abbastanza anche il business social network Linkedin anche se avverto di doverne affinare l'uso. Di Linkedin apprezzo poco i gruppi che reputo interessanti ma rischiosi, se non noiosi, per la presenza di commenti talvolta un po' troppo naif ;-)
Ho trovato interventi interessanti e di spessore ma il più delle volte incappo in commenti noiosi e banali.

Un altro strumento utilizzato é Facebook ovvero il gruppo di FB di cui controllo l'accesso - un gruppo chiuso - e che ho centrato sulla sicurezza sul lavoro.
Devo ammettere che le scelte sono state vincenti. Selezionare i partecipanti e circoscrivere l'ambito degli interventi ha inciso positivamente sulla qualità degli interventi e sulla partecipazione.

Un altro strumento che utilizzo e che mi diverte é Twitter. Il vincolo di frasi con soli 140 caratteri allena alla sintesi e rende molto snella la fruizione. Questa piattaforma sta diventando molto interessante per qualità e numerosità dei partecipanti.

Solitamente evito o smorzo contatti con gli sciocchi e con gli aggressivi cosiccome evito la bieca azione commerciale. Cerco al contrario contatti con persone più brave, interessanti e più preparate di me sapendo di imparare da chi ne sa di più e non da chi ti fa sentire bravo ...perchè più ignorante ;-)

Credo che questi strumenti portino lavoro.
Sul lungo termine e lavorando di fino sono sicuro che diano frutti quantomeno adeguati se non proporzionali alla qualità del lavoro svolto.

venerdì 28 dicembre 2012

La solitudine dei lavoratori


Il grido di aiuto di un sindacalista che vede i lavoratori in difficoltà e abbandonati dalla politica


Ho quasi terminato il libro di Giorgio Airaudo, il sindacalista CGIL responsabile del settore auto nella FIOM-CGIL.

Il libro tratta le recenti vicende che attraversano il mondo dell'auto, lo scontro fra FIOM e FIAT a seguito della chiusura dello stabilimento di Termini Imerese e dei recenti referendum negli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano.

Il libro narra di vicende note ma non espone argomentazioni innovative. Non sono presenti proposte nuove. Si avvertono solo rivendicazioni.
Rivendicazioni di diritti legittimi ma acquisiti quando il mercato era in espansione, quando il mercato domestico era l'Italia, quando nessuno conosceva la globalizzazione, quando non esisteva l'Unione Europea.
Diritti acquisiti in altri tempi. Diritti da non abolire ma da riformulare per oggi.

Nel libro risalta l'effervescenza propositiva di Sergio Marchionne come purtroppo risalta l'incapacità del sindacato di elaborare proposte o contro-proposte credibili che non siano il mero mantenimento dello status quo o il rifiuto di quanto intacchi lo status quo.

Sullo sfondo dello scenario poi, si evidenzia la disarmante latitanza della politica.

giovedì 27 dicembre 2012

Le primarie parlamentari PD senza Antonio Boccuzzi


La mancata candidatura PD di Antonio Boccuzzi alle primarie parlamentari per le elezioni politiche del 2013


Il Partito Democratico ha indetto per il 29 e 30 dicembre le cosiddette primarie parlamentari ovvero il meccanismo di selezione dei candidati per le liste elettorali.
In Piemonte risalta l'assenza di Antonio Boccuzzi che non partecipa alle primarie parlamentari e non sembra che goda di deroghe o di inserimenti in liste particolari.

Il PD non sta dando un messaggio rassicurante riguardo alla priorità della battaglia per la sicurezza sul lavoro. Mettere in disparte la figura simbolica di Antonio Boccuzzi fa presupporre scarso interesse alla sicurezza sul lavoro.

L'inserimento di Boccuzzi non era un privilegio: Boccuzzi poteva essere inserito nelle liste delle primarie parlamentari con l'onere di conquistarsi la rielezione alla Camera, con l'obbligo di mostrare collegamento reale col territorio, con l'impegno di chiedere i voti, uno ad uno, dei votanti alle primarie parlamentari.

Il PD non ne esce bene.
Il PD mostra scarsa sensibilità per la sicurezza sul lavoro e scarsa considerazione per il simbolo di un avvenimento tragico legato alla sicurezza sul lavoro.

venerdì 14 dicembre 2012

La lezione del signor G

Un omaggio al Signor G.

Un omaggio ad un uomo libero, controcorrente, fuori dagli schemi e non allineato.
Merce rara.







sabato 1 dicembre 2012

L'aggiornamento della Squadra di Pronto Soccorso


L'aggiornamento della formazione dell'addetto della Squadra di Pronto Soccorso


Riflettevo su una recente discussione apparsa sul gruppo Facebook riguardo alla prova pratica dell'addetto della Squadra di Pronto Soccorso.

Anzi sul suo aggiornamento a seguito della formazione iniziale.

Innanzi tutto occorre affermare che l'addetto deve essere sempre aggiornato.
La frequenza di aggiornamento non dispensa e non prevale sull'obbligo di disporre sempre di Squadre Antincendio, di Pronto Soccorso o comunque di Emergenza formate e aggiornate.
Possiamo notarlo con l'art. 37 comma 9 D.Lgs. 81/08

[..] I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico; [..]

Poi riguardo all'addetto della Squadra di Pronto Soccorso possiamo notare che ogni tre anni occorre aggiornare l'addetto nella prova pratica come da art. 3 comma 5 D.M. 388/03
[..] La formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico. [..]


Quindi l'addetto deve sempre essere aggiornato e tale condizione prevede un periodo massimo di 3 anni fra gli interventi di aggiornamento.

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