venerdì 27 aprile 2012

Convegni senza crediti formativi di aggiornamento

La Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione CIIP ha caldeggiato la presentazione di 2 interrogazioni parlamentari per vietare il rilascio di crediti formativi di aggiornamento per RSPP/ASPP in convegni, forum e riunioni con più di 30 partecipanti e senza verifiche finali.

La CIIP contesta la legittimità di convegni con più di 30 partecipanti anche se con verifica finale di apprendimento.

Innanzi tutto concordo con la necessità della presenza di una verifica finale di apprendimento.
Pur essendoci un margine di incertezza la presenza della verifica in questione mostra un riscontro oggettivo che attesta l'apprendimento del corsista - risposte esatte a domande fatte.

Sul numero di partecipanti superiore a 30 che inficiano, o inficierebbero, l'efficacia se non la legittimità dell'intervento di formazione ho qualche dubbio o meglio non ho grosse certezze.

E' chiaro che più sono i partecipanti e più energie occorrono per la buona riuscita del corso però chi assicura che occorre essere pochi per garantire la buona riuscita del corso?
Soprattutto a cosa serve la verifica finale di apprendimento?
Se pensiamo che danno perfino lauree in facoltà universitarie con titolo legale attraverso corsi dove regolarmente sono presenti più di 30 universitari come possiamo costruire una battaglia sul numero dei corsisti?

Inoltre non possiamo basare il giudizio su corsi, convegni e forum penosi, malfatti o truffaldini infatti se esistono, ed esistono, corsi numerosi e ben fatti l'ipotesi di fondo cade.

Io invece sono di un altro avviso.
Pur mantenendo attenta e vigile sorveglianza sugli interventi di aggiornamento di RSPP/ASPP diamo responsabilità maggiori a RSPP/ASPP, aumentiamo le loro responsabilità, diamo perfino responsabilità penali ai nostri RSPP/ASPP.
Saranno loro stessi a cercare corsi, riunioni e forum qualificati, qualificanti, ben fatti e utili.
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