lunedì 20 febbraio 2012

Il Piano di Formazione

Son sempre più convinto dell'utilità di tenere distinte le opinioni dai documenti, i commenti dai fatti. Tale filosofia nei miei interventi di formazione si riduce a privilegiare l'utilizzo del D.Lgs. 81/08, il Testo unico sulla sicurezza. Questo approccio mostra anche il vantaggio di leggere e riflettere su documenti come il citato Testo unico sulla sicurezza in continuazione.

In un corso alcuni giorni fa discutevamo della riunione annuale del Servizio di Prevenzione e Protezione SPP aziendale e del suo ordine del giorno desumibile dall'art. 35 comma 2 del Testo unico sulla sicurezza che, per le aziende con più di 15 lavoratori, recita

[..] 2. Nel corso della riunione il datore di lavoro sottopone all’esame dei partecipanti:
 

a) il documento di valutazione dei rischi;
b) l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria;
c) i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l’efficacia dei dispositivi di protezione individuale;
d) i programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salute. [..]


Facevo riferimento alla lettera d) ovvero ai programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori, al Piano di Formazione ovvero all'obbligo di formalizzare un documento con gli interventi da erogare, i destinatari, i contenuti minimi e la durata.

Ancora un riscontro della bontà del metodo.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...