venerdì 30 dicembre 2011

La quadruplice invece della triplice?

La manifestazione del 24 dicembre 2011 davanti a Montecitorio ha visto i sindacati CGIL, CISL  e UIL uniti nella protesta contro la prima fase della manovra del governo Monti.
Talmente uniti da protestare insieme all'UGL, il sindacato mai ammesso fino a pochissimo tempo fa, alle manifestazioni della cosidetta triplice.

Abbiamo la quadruplice e non più la triplice, anche se occasionalmente.
Oltretutto mi risulta che il numero di iscritti dell'UGL abbia superato il numero di iscritti della UIL.

UGL definitivamente sdoganata?

martedì 27 dicembre 2011

Buon anno, buon 2012

 AUGURI DI BUON ANNO
A TUTTI


Auguri al milione di famiglie colpite da un infortunio sul lavoro
Auguri al migliaio di famiglie colpite da un infortunio mortale sul lavoro

Auguri a chi era convinto che la crisi fosse passata
Auguri a chi continua a lottare contro la crisi 
Auguri a chi aspetta il peggio da questa crisi 

Auguri all'Italia che dispone di questa classe dirigente
Auguri a questa classe dirigente che esprime questa classe politica
Auguri a gran parte di questa classe politica che lavora per il fine-mese


AUGURI DI BUON ANNO
A TUTTI

lunedì 26 dicembre 2011

Stati generali sulla sicurezza?

Nella seduta n. 91 del 07 12 2011 della Commissione morti bianche é stata proposta l'organizzazione di una sorta di Stati generali della sicurezza sul lavoro. Leggiamo dal resoconto sommario.

[..] Il senatore GRAMAZIO (PdL) richiama con preoccupazione il crescente numero di infortuni mortali verificatosi nelle ultime settimane, che sembra segnalare una recrudescenza del fenomeno, denunciata con forza anche dal Capo dello Stato. 
Propone quindi di organizzare un seminario di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro, per fare il punto della situazione e rilanciare l'attenzione sul tema. 
Sarebbe auspicabile la partecipazione delle più alte cariche istituzionali e, soprattutto dei vari attori del sistema di tutela e prevenzione della salute e della sicurezza sul lavoro, in una sorta di "stati generali" di questo settore. [..]

[..] Il senatore NEROZZI (PD) condivide la proposta del senatore Gramazio. [..] 

La proposta non può che essere accettata e sostenuta anche se focalizzerei alcuni aspetti.

1. Innanzi tutto reputo doverosa la presenza degli operatori della sicurezza. Eviterei di trascurare l'opinione di chi opera quotidianamente sul fronte della sicurezza disponenedo di esperienza interessante.

2. Occorre definire un obiettivo da raggiungere con gli stati generali, un obiettivo chiaro, condiviso e misurabile evitando l'ennesima approfondita analisi sui mali dell'Italia.

3. L'incontro deve avere carattere decisorio e non informativo. Le informazioni devono essere propedeutiche alle decisioni finali in sede di Stati generali.

venerdì 23 dicembre 2011

Commissione morti bianche col Ministro



Nella seduta n. 92 del 13 dicembre 2011, la Commissione parlamentare sulle morti bianche ha ricevuto il Ministro Elsa Fornero.

Il resoconto sommario dell'audizione.

giovedì 22 dicembre 2011

La funzione sociale della vigilanza

Un brano dell'intervista del Corriere al ministro Elsa Fornero di domenica 18 dicembre 2011.

[..] Ha avuto tempo di occuparsi anche della sicurezza sul lavoro? In Italia ci sono ancora troppe morti bianche? 

Non ci può essere tolleranza soprattutto in una fase di crisi dove magari qualcuno può pensare che é meglio un lavoro anche non sicuro che niente.
Agli ispettori del ministero ho detto che devono andare nelle imprese come amici e collaboratori ma anche con intransigenza piena. [..]

Apprezzo il ministro che evidenzia la funzione sociale della vigilanza soprattutto in momento di crisi come l'attuale, dove molti non sanno, o non possono, resistere al ricatto: o lavoro o sicurezza.

Non concordo col doversi presentare come amici o collaboratori anche se intransigenti.
L'amico comprende, sostiene e aiuta: cosa che non credo debba fare la vigilanza.
Il collaboratore aiuta in un impresa o a costruire qualcosa: cosa che non credo debba fare la vigilanza.

La vigilanza deve... vigilare: senza accanimento, senza persecuzioni, con professionalità, con competenza.
Ma deve vigilare.
Non dare buoni consigli o peggio ancora fare consulenza.

mercoledì 21 dicembre 2011

Consulenza e formazione

Da tempo ho imparato che la consulenza e la formazione si qualificano a vicenda, si arricchiscono a vicenda, si sostengono a vicenda.
Ma perché?

martedì 20 dicembre 2011

Buon Natale

La natività di Giotto

AUGURI DI BUON NATALE
A TUTTI

lunedì 19 dicembre 2011

I lavori per il 2012



Nella seduta n. 91 del 07 dicembre 2011, la Commissione parlamentare sulle morti bianche ha discusso la programmazione dei propri lavori per il 2012 che evidenzia spunti di azione e riflessioni interessanti.

Innanzi tutto risalta la gravità degli incidenti in agricoltura nella conduzione di mezzi agricoli riassumibili nei frequenti ribaltamenti di trattori.

Altro elemento affrontato é la definizione dei requisiti dei formatori sulla sicurezza reso ancora più urgente dall'imminente accordo Stato-Regioni sulla formazione in ambito sicurezza sul lavoro.

La criticità dell'aggiudicazione delle gare di appalto col metodo del massimo ribasso d'asta, da tutti stigmatizzata ma scarsamente affrontata.

Soprattutto viene focalizzata [..] l'inaccettabile dicotomia tra salvaguardia del posto di lavoro e tutela della salute e della sicurezza delle persone [..] come affermato dal Presidente di commissione. 

Altro elemento interessante, su cui riflettere, é la proposta di indire gli Stati Generali della sicurezza a cui participino tutti gli attori del sistema sicurezza.

sabato 17 dicembre 2011

Cattivi controlli agevolano i negligenti



Un elemento critico nella gestione della sicurezza in Italia é ravvisabile nella scarsità o, talvolta, assenza di controlli.
Ad oggi le probabilità di essere visitati dagli Organi di Vigilanza sono scarse, molto scarse, a meno di soffiate o infortuni sul lavoro.

Tale situazione agevola i negligenti e gli inadempienti.
Che talvolta coincidono.

giovedì 15 dicembre 2011

Liberalizzare i controlli sulla sicurezza - 3


Insisto sulla riflessione di Rolando Capasso di liberalizzare i controlli sulla sicurezza e soprattutto sulla semplificazione derivante dal demandare ad altri ispezioni e controlli.

Semplificare per essere efficaci.
Semplificare per essere più efficienti.

martedì 13 dicembre 2011

Ambienti confinati - 1



Alcune considerazioni sul DPR 177/2011 che [..] disciplina il sistema  di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore  degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati [..] e [..] si applica ai lavori in ambienti sospetti di inquinamento [..], e negli ambienti confinati [..].

Anche se ad oggi il legislatore non definisce cosa sia un ambiente confinato mentre accenna soltanto cosa sia un lavoro in ambiente sospetto di inquinamento - artt. 66 e 121 D.Lgs. 81/08.

Da notare anche che il DPR 177/2011 non prevale nè esclude il D.Lgs. 81/08 Testo Unico.
Gli obblighi previsti dall'art. 66 D.Lgs. 81/08 restano in vigore e si aggiungono agli obblighi del DPR 177/2011 per la qualificazione dell'impresa esecutrice di lavori in tali ambienti.

domenica 11 dicembre 2011

Formatori per ogni settore produttivo



Nella seduta n. 90 del 30 novembre 2011, la Commissione parlamentare sulle morti bianche ha ricevuto il CEPAS - ente di certificazione delle professionalità e della formazione.

Dal resoconto sommario dell'audizione emergono riflessioni interessanti tra cui l'opportunità, se non la necessità, di specializzare i formatori sulla sicurezza.
Infatti il presidente Colferai afferma:

[..] Da molti anni CEPAS si occupa della certificazione dei formatori della sicurezza sul lavoro, per cui ha elaborato specifici schemi con i requisiti e le competenze necessarie. [..] 

Richiamando una sua pregressa esperienza nel settore edile, evidenzia come la formazione della sicurezza sul lavoro richieda figure non generiche ma specifiche, troppo diverse essendo le esigenze di ogni settore produttivo. [..]

Figure non generiche ma specifiche.

sabato 10 dicembre 2011

Chi ci tutela da questi cialtroni?

Leggevo sul Corriere Fiorentino di oggi a firma di Valentina Marotta, la disavventura di Xelel autista di un'impresa edile finito all'ospedale di Firenze, per un colpo di sonno mentre guidava.

L'articolo narrava di Xelel che [..] si mette al volante alle 19.30 e va avanti fino alle 10 del giorno successivo. Riesce a riposare cinque ore appena. Poi il telefono lo richiama al lavoro. E' stanco, ma non vuole guai. Ritorna a percorrere quel nastro di asfalto , per ventuno ore consecutive. Finchè la stanchezza ha il sopravvento. Un colpo di sonno e finisce a Careggi: lì riceve la visita dei suoi datori di lavoro [..] che chiedono a Xelel di nascondere la verità.

venerdì 9 dicembre 2011

Liberalizzare i controlli sulla sicurezza - 2



Ritorno sull'interessante spunto di riflessione di Rolando Capasso sulla liberalizzazione della vigilanza, dei controlli sulla sicurezza.

La scintilla potrebbe essere la stessa che consentì di liberalizzare i controlli di ascensori e impianti elettrici: il carico di lavoro eccessivo per le ASL.
Un carico di lavoro da cui derivavano, e derivano tuttora, scarse probabilità di essere controllati su obblighi e adempimenti sulla sicurezza.

Magari lasciando in esclusiva alla vigilanza ASL i controlli per aziende a Rischio di Incidente Rilevante RIR oppure di dimensioni particolari o con impianti di tipologia particolare.

Liberalizzare per essere efficaci.
Liberalizzare per essere più efficienti.

mercoledì 7 dicembre 2011

Interviste ad Aiesil - 6



La seconda parte del contributo di Paolo Simionati del CRA Piemonte.

B. Perchè iscriversi ad un'associazione professionale?
Che motivazioni solitamente spingono un RSPP/ASPP, un RLS, un Medico Competente, un Coordinatore in edilizia all'adesione ad un'associazione professionale?
Tramite l’Associazione (AIESIL) che ci rappresenta, si cerca di “alzare l’asticella della professionalità” si cerca di acquisire più requisiti professionali, più competenza, ecc…, anche per difendere il lavoro che facciamo, quello del RSPP, ASPP, Medico, ecc... 

L’opportunità di scambiare esperienze è importante e non sempre così facile in altre Associazioni, avere dai colleghi-soci un’opinione su determinati problemi (che poi si scopre che siamo tutti sulla stessa barca), senza presunzioni, con molta umiltà. 

E’ cosi’ che mi piace, non ho nessun timore di alzare il telefono e chiamare il collega-socio che ho conosciuto da poche settimane. Perché l’ambiente è quello, siamo colleghi e amici, non c’è invidia, ci si aiuta.

lunedì 5 dicembre 2011

Liberalizzare i controlli sulla sicurezza - 1


Ho molto apprezzato lo spunto di riflessione di Rolando Capasso, su Linkedin, che afferma:

Perchè non liberalizzano il controllo delle ASL a enti privati tipo Equitalia.
I controlli così ci sarebbero veramente e finalmente tutti rispetteranno le norme sulla sicurezza dei lavoratori!

sabato 3 dicembre 2011

Interviste ad Aiesil - 5



La prima parte del contributo di Paolo Simionati del CRA Piemonte.

Un'impressione sugli operatori della sicurezza in Italia.
Vedi punti forza e/o elementi critici su cui intervenire riguardo alle figure di RSPP, RLS, Medico Competente, Coordinatori in edilizia ecc.?


In Italia gli “operatori” della sicurezza spesso sono ancora autodidatti che, con una preparazione di base scolastica, anche universitaria, si dedicano, dopo una formazione a suon di corsi a pagamento, chi con passione per la materia e chi (purtroppo) con passione per spillare denaro al cliente che ignaro si affida al grande “esperto”. Secondo il mio avviso, considerando la delicatezza delle materie che trattiamo, sarebbe necessario un vero e proprio albo professionale pubblico, selettivo e rigoroso.
Chi ha i requisiti e l’esperienza entra, chi no sta fuori.
La formazione obbligatoria per gli RSPP e ASPP è alquanto discutibile. Bisognerebbe fare chiarezza sugli Enti e Associazioni che possono farla, oggi…, è meglio che stia zitto.


Spero che il legislatore intervenga al più presto.

Mi arrabbio tantissimo quando mi trovo sul mercato Commercialisti che vendono “valutazioni dei rischi” e “POS”. Anche colpa del mercato in “internet” che rende tutto più facile ma anche più rischioso per l’utente. In questo caso il datore di lavoro che, soprattutto i piccoli e medi imprenditori, credono di fare l’affare comprando la “carta”, che non servirà a niente, ma non lo sanno.

giovedì 1 dicembre 2011

Interrogazione parlamentare sulla FAD



L'on. Antonio Boccuzzi ha presentato un'interrogazione parlamentare sulla Formazione A Distanza FAD anzi su un'associazione che opera nel mercato della FAD.
Il testo su Punto Sicuro.

Alcuni commenti:
- l'organo di vigilanza ...dov'era?
- le miriadi di associazioni di operatori-della-sicurezza dov'erano?
- le associazioni che hanno invitato l'associazione citata nell'interrogazione ...dove sono?
- gli operatori della sicurezza, che sapevano, dov'erano?

Adesso tutti indignati, forse giustamente ...ma prima dov'eravamo?
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