mercoledì 25 maggio 2011

Pene accessorie troppo severe nella sentenza ThyssenKrupp

Il testo del comunicato del Consiglio Comunale di Terni emesso il 27 aprile 2011 a seguito della sentenza ThyssenKrupp del 15 aprile 2011. 

Il consiglio comunale considerata la sentenza emanata dalla Corte di Assise di Torino in data 15/04/2011, a seguito dell’incidente che costò la vita a ben sette operai dello stabilimento Ast Thyssen Krupp di Torino, sentenza che ha stabilito pene riguardanti sia le responsabilità dirette dei vertici aziendali sia le responsabilità complessive dell’azienda;

nel ricordare lo spaventoso e tragico incidente del 6 dicembre del 2007 e le tante, troppe vittime del lavoro, che hanno segnato anche la storia della nostra città, rinnova un forte sentimento di vicinanza alle famiglie delle vittime e all’intera comunità torinese.

Il consiglio comunale afferma il dovuto rispetto per la sentenza in oggetto, che presenta elementi innovativi riguardo alla tutela nei confronti dell’inderogabile diritto dei lavoratori, di veder garantita la sicurezza e la salubrità del posto di lavoro;

nel constare che la natura e l’entità delle pene accessorie causano un danno effettivo all’azienda in una fase di obiettiva criticità del settore, non può non esprimere, anche oggettive ragioni di preoccupazione in riferimento alle eventuali conseguenze che potrebbero derivare per il futuro delle migliaia di lavoratori tutt’ora impegnati negli stabilimenti a Terni e nel resto del Paese;

auspica anche in relazione alla difficile e problematica fase economica, la continuazione di un rapporto positivo fra istituzioni, organizzazioni sociali e Ast-Thyssen Krupp, che da oltre quindici anni, anche in mezzo a situazioni difficili sotto il profilo delle decisioni industriali assunte negli anni, si è potuto avvalere di un rispetto reciproco, di una serietà nei rapporti, in riferimento agli impegni assunti, agli investimenti programmati ed effettuati e alle azioni intraprese, anche in riferimento alle azioni di prevenzione messe in atto come l’accordo territoriale sottoscritto da TK-Ast, sistema istituzionale locale e nazionale e organizzazioni sindacali.

Il consiglio auspica inoltre che il governo nazionale, di concerto con le istituzioni locali, procedano all’aggiornamento del patto per il territorio al fine di salvaguardare, consolidare e sviluppare il sistema industriale ternano;

sollecita ulteriori azioni, da parte di tutte le istituzioni e di tutte le organizzazioni sociali nel continuare a perseguire, anche con un forte impegno sul terreno della formazione e della prevenzione, una cultura della sicurezza del lavoro, estesa in ogni ambito, che possa garantire il diritto ad un lavoro sicuro e dignitoso nel nostro paese.

Non nascondo la mia incredulità di fronte al 4° paragrafo [..] nel constare che la natura e l’entità delle pene accessorie [..].

Capisco e comprendo le ansie delle istituzioni locali per un possibile disimpegno ThyssenKrupp con eventuali contraccolpi sui livelli occupazionali nel ternano.

Capisco e comprendo che le istituzioni locali devono ...battere un colpo.

Ma non accetto che i rischi sopra paventati sono causati, o in ampia parte causati, dalla sentenza del Tribunale di Torino.

Tutto ciò é mistificante e leggermente demagogico.
A questa guerra fra poveri io non partecipo.
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