lunedì 16 febbraio 2009

Il processo ThyssenKrupp

Continua il processo per il rogo ThyssenKrupp del 6 dicembre 2007.

Rischiando di non essere capito o, peggio ancora, di essere frainteso insisto nel dire che trovo inopportuna la presenza in aula di parenti e familiari delle vittime cosiccome non apprezzo la presenza delle telecamere in aula durante il dibattimento.

Esigo un processo equo e veloce.
Non voglio sia nascosto niente del tragico evento anzi esigo che sia fatta piena luce però penso che la presenza di parenti e familiari in aula non aiuti, perlomeno non aiuti pienamente.

Nei giorni scorsi sono stati trasmessi i filmati girati dai Vigili del Fuoco a seguito del loro intervento di soccorso con scene forti che riprendevano le vittime.

E' stata trasmessa la chiamata di soccorso al 118 a seguito del rogo.

Oltre ad assistere alle varie schermaglie procedurali, ad esempio la richiesta della difesa degli imputati di annullare gli atti notificati agli stessi, scritti in italiano, perchè... non conoscono l'italiano.

Temo la spettacolarizzazione del processo che reputo non renda un buon servizio alla verità e alla giustizia.

Il processo serve per accertare la verità, se necessario anche in modo duro.
Non deve e non vuol essere la cerimonia commemorativa di un fatto grave e doloroso.


Technorati tags: ThyssenKrupp
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...